
Antonio Magi, titolare del cinema Dopolavoro di Sassocorvaro, nel periodo dell’Operazione Salvataggio chiuse l’attività della sala nella Rocca Ubaldinesca per favorire la sicurezza delle opere d’arte ricoverate, compiendo un gesto di concreta responsabilità a servizio della tutela del patrimonio.
La sua scelta, maturata in un momento storico di estrema difficoltà, testimonia come anche atti apparentemente silenziosi possano assumere un valore determinante nella difesa della bellezza e della memoria collettiva.
Il riconoscimento ne onora il contributo civile e morale, legato a una vicenda esemplare del Montefeltro marchigiano e alla rete di persone che resero possibile la salvezza di un immenso patrimonio artistico.
