
Luca Cesari, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Urbino dal 2021, docente di estetica e studioso attento alla storia e alle storie del Montefeltro, si distingue per un lavoro culturale che unisce riflessione critica, impegno civile e difesa della memoria.
Con i suoi libri si batte contro il furto di memoria ai danni di grandi personalità come Tonino Guerra, Ezra Pound, Gillo Dorfles, Francesco Arcangeli, Paolo Volponi e Giuseppe Ungaretti, ma anche contro l’oblio che può colpire opere e vicende fondamentali del patrimonio intellettuale e artistico italiano.
La sua attività restituisce profondità e contesto a figure spesso trascurate, favorendo una lettura più consapevole del rapporto tra arte, territorio e società.
Il suo contributo si colloca così in una prospettiva di responsabilità culturale che illumina il presente attraverso la cura del passato.
