Premio Marche 2026
Insegnante e saggista esperta di ebraismo, Maria Luisa Benigni Moscati ha riscoperto e raccontato la presenza e la storia ebraica nelle Marche, contribuendo con libri e mostre a una maggiore consapevolezza del patrimonio regionale e della memoria.
Profile Category: Marche
Daniele Sacco
Premio Marche 2025
Per il suo lavoro d'indagine sul patrimonio nascosto del Montefeltro, riportando alla luce castelli, rocche e vicende dimenticate grazie a una rete virtuosa tra ricerca scientifica, enti locali e comunità.
Biagio De Martinis
Premio Marche 2024
Per il suo lavoro, svolto con rigore e passione, per la tutela e valorizzazione dei beni culturali delle Marche.
Floriano Biagi
Premio Marche 2023
Per aver curato con rigore e generosità la manutenzione del Palazzo Ducale di Urbino, della Rocca di Sassocorvaro e di altre eccellenze monumentali delle Marche.
Anna Cerboni Baiardi e Marzia Faietti
Premio Marche 2022
Per aver curato il volume contenente gli atti del convegno dedicato a Marcantonio Raimondi, primo incisore di Raffaello, edito da Accademia Raffaello.
Peter Aufreiter
Premio Marche 2021
Direttore del Palazzo Ducale di Urbino e del Polo Museale delle Marche. In quattro anni ha organizzato venti mostre, tra le quali quella ultima dedicata a Raffaello, ottenendo lusinghieri risultati.
Andreina de Tomassi e Antonio Sorace
Premio Marche 2019
Mecenati pensionati, creatori filantropi dell’espositivo e ospitale Parco-Museo della Land Art e della Casa degli Artisti a Sant’Anna del Furlo di Fossombrone.
Giancarlo Ciaroni e Carabinieri TPC
Premio Marche 2018
Per il felice esito dell’Operazione Barocci, che ha portato al recupero di un frammento di una preziosa tela del Duomo di Urbino.
Ferruccio Giovanetti
Premio Marche 2017
Per aver recuperato varie dimore di campagna e il Mulino omonimo nel Montefeltro marchigiano in modo da dare dimora e aiuto a ogni tipo di disagio: da quello sociale all'ambientale, allo psichiatrico.
Flavio Fabbri, Silvano Tiberi, Giancarlo Ugolini e Bianca Maria Capriotti
Premio Marche 2016
Per il progetto L’Arca di carta: un paese vuole conoscersi, un gruppo di lavoro che da anni ha intrapreso la strada editoriale (e non solo) per far affiorare dal pozzo della memoria la storia e le storie di Sassocorvaro.









